Legalità e populismo. I limiti delle concezioni scettiche del diritto e della democrazia Titolo: Legalità e populismo. I limiti delle concezioni scettiche del diritto e della democrazia
Autore: Ettore Gliozzi
Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2011
EAN: 9788814156304

Alla luce del conflitto del nostro tempo tra il modello di democrazia costituzionale e quello di democrazia populista, il volume riesamina criticamente lo scetticismo sulla ragione pratica, basato sul convincimento che ogni scelta di valori sia in realtà priva di giustificazioni razionali e che il liberalismo esiga di concepire la democrazia come una procedura deliberativa nella quale ogni scelta possa essere fatta valere e sia la maggioranza dei cittadini a decidere, tramite i propri rappresentanti in parlamento, quali valori debbano essere trasformati in leggi vincolanti per tutti. Lo studio approfondisce, perciò, la concezione scettica della sovranità, i presupposti razionalisti della democrazia costituzionale, il liberalismo scettico e la giustizia sociale.

A dieta di media. Comunicaz...

A dieta di media. Comunicaz…

Lavoro, studio, svago, informazione: tra computer, televisione, smartphone o tablet la quantità di tempo che passiamo quotidianamente con gli occhi puntati su uno schermo è enorme. Ma esiste un pericolo di "obesità mediale", analoga a qu…

I rischi della libertà. L'i...

I rischi della libertà. L’i…

Che cosa ce ne facciamo della libertà se il mondo ci fa paura? Scegliendo come filo conduttore questa contraddizione, Beck affronta il tema dell’individuo nella seconda modernità. L’ultimo decennio ha visto acutizzarsi il tema dell’incertezza, le …

La comunicazione al compute...

La comunicazione al compute…

Che cosa c’é di veramente nuovo nella comunicazione mediata dal computer? Qual è il posto delle tecnologie telematiche nella vita sociale del Ventunesimo secolo? Si può parlare di cambiamenti indotti dalla tecnologia oppure è la stessa tecnologia …

One World. L'etica della gl...

One World. L’etica della gl…

Peter Singer, dopo essersi occupato a lungo di bioetica e aver acceso anche in Italia un profondo dibattito sui pregiudizi antidarwiniani della sinistra, sposta ora la sua attenzione sulle implicazioni morali della globalizzazione. Nel suo nuovo e…

Le origini etniche delle na...

Le origini etniche delle na…

Prendendo le distanze sia dai "modernisti" che insistono sul carattere recente delle nazioni, sia dai "primordialisti" che fanno della nazione una costante di tutta la storia delle società umane, Smith propone un’interpretazion…

Il lavoro nell'epoca della ...

Il lavoro nell’epoca della …

Le certezze della prima modernità – quali piena occupazione, Stato nazionale e sociale, sfruttamento – si stanno esaurendo. Ciò che si sta delineando è una società mondiale fondata sul rischio. Stiamo entrando in una seconda modernità, contraddist…

Oro alla Patria. Donne, gue...

Oro alla Patria. Donne, gue…

In risposta alle "inique sanzioni" decretate dalla Società delle Nazioni contro l’Italia a causa dell’aggressione all’Etiopia nel 1935, il regime fascista lanciò una campagna di mobilitazione affinché gli italiani donassero "oro all…

Storia della politica inter...

Storia della politica inter…

Questo volume traccia una esaustiva storia d’insieme delle relazioni internazionali dal 1789 all’età contemporanea. Per trovare le radici della politica internazionale, occorre tuttavia risalire alle sue precondizioni, vale a dire alla formazione …

Asylums. Le istituzioni tot...

Asylums. Le istituzioni tot…

"Un’istituzione totale può essere definita come il luogo di resistenza e di lavoro di gruppi di persone che – tagliate fuori dalla società per un considerevole periodo di tempo – si trovano a dividere una situazione comune, trascorrendo parte…

Fare lo Stato per fare gli ...

Fare lo Stato per fare gli …

Fra i maggiori esperti della macchina statale italiana, cui ha dedicato numerose e innovative ricerche, Guido Melis ha raccolto in questo volume i suoi più importanti contributi su tre aspetti cruciali di storia istituzionale: la nascita e lo svil…

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *