Pop art Titolo: Pop art
Autore: Tilman Osterwold
Editore: Taschen
Anno edizione: 2015
EAN: 9783836537506

La Pop Art, che raggiunse il suo apice negli anni Sessanta, nacque come forma di ribellione contro gli approcci tradizionali all’arte e alla cultura per poi evolversi in una radicale messa in discussione della società moderna, della cultura del consumo, del ruolo dell’artista e delle opere.

Gli artisti pop miravano principalmente a contestare i concetti di canone artistico e "originalità" incorporando nei loro lavori l’immaginario della cultura di massa. Attingendo a slogan pubblicitari, volti noti di Hollywood, linguaggio dei fumetti e imballaggi di prodotti di consumo, Robert Rauschenberg, Claes Oldenburg, Andy Warhol, Roy Lichtenstein e gli altri riproducevano consapevolmente immagini quotidiane e popolari.

Allo stesso tempo, la Pop Art ridimensionò il ruolo dell’individuo e sfidò il concetto di originalità attraverso l’impiego di processi meccanizzati come la serigrafia. Come sale degli specchi, le opere risultanti mettono in questione idee e desideri alla base della cultura contemporanea, nonché il suo essere un simulacro in cui immagini, surrogati e rappresentazioni arrivano a definire l’esperienza del "reale". In questo libro, Tilman Osterwold esplora gli stili, le fonti e i protagonisti del fenomeno Pop Art. Dall’estetica fumettistica di Lichtenstein al viso di Marilyn moltiplicato da Warhol, scoprirete come un movimento volto a mettere in discussione le icone del suo tempo finì col produrne di proprie.

Finmeccanica. Competenze ch...

Finmeccanica. Competenze ch…

Finmeccanica è la prima realtà italiana operante a livello globale nei , settori aerospazio, difesa e sicurezza, uno dei principali operatori al mondo nell’elicotteristica e nell’elettronica per la difesa, leader europeo nei servizi satellitari e …

Lascia stare i santi. Una s...

Lascia stare i santi. Una s…

Il 17 settembre del 1998, nella basilica di Santa Giustina a Padova, un piccolo gruppo di studiosi assiste all’apertura di una cassa di piombo, sigillata da oltre 500 anni. Dentro ci sono i resti di uno scheletro senza testa, di un uomo vissuto ne…

Hero

Hero

"Hero" unisce la saggezza e la conoscenza di 12 tra le persone più di successo del mondo. Seguendo i loro apparentemente impossibili percorsi verso il successo, questo libro svela che ciascuno di noi è nato con tutto ciò che gli serve pe…

Maschio bianco etero

Maschio bianco etero

Kennedy Marr è un donnaiolo, un egocentrico, un narciso. Un uomo baciato dal successo, uno di quei bastardi a cui la vita ha servito le carte migliori. E ha scoperto che Hollywood è un posto formidabile per praticare gli eccessi. Nulla al mondo lo…

Dies Irae

Dies Irae

Giugno 1981: a Vermicino il piccolo Alfredo Rampi è incastrato in un pozzo artesiano. Diciotto ore di diretta televisiva raccontano la sua fine e lo trasformano in un’icona mediatica – Alfredino. L’Italia non lo dimenticherà più. È l’alba di una n…

La grande divergenza. La Ci...

La grande divergenza. La Ci…

Perché nell’Ottocento l’Europa ha imboccato la strada dello sviluppo economico-industriale? Quali sono le ragioni della "grande divergenza" che si è aperta fra l’Europa e il resto del mondo? Avvalendosi di un’analisi settore per settore,…

Innocente

Innocente

Rusty Sabich, sessant’anni appena compiuti, presidente della Corte d’Appello della Kindle County e in corsa per un posto alla Corte Suprema statale, è accusato di omicidio. Una mattina, al risveglio, trova la moglie Barbara morta nel letto accanto…

Botulin free. Tutta la veri...

Botulin free. Tutta la veri…

Qualche veloce "punturina" e i segni del tempo scompaiono. La fronte diventa liscia, e pazienza se è quasi impossibile corrugarla per mostrare stupore o disappunto. Il ricorso al botulino per uso estetico è ormai un’abitudine praticata d…

Dieci secoli di Medioevo

Dieci secoli di Medioevo

Da questo libro emerge un millennio medievale depurato degli "stereotipi colti" che caratterizzano le conoscenze su questa fase storica. Gli approfondimenti innovativi sono collocati all’interno di una trama espositiva che, per chiarezza…

Critica della ragion criminale

Critica della ragion criminale

Prussia, 1804. Perché il grande filosofo Immanuel Kant conserva in un laboratorio segreto le teste spiccate delle vittime dei delitti orrendi che da qualche tempo fanno pensare ai buoni cittadini di Koenigsberg che la città è invasa dalle potenze …

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *