Vite in cantiere. Migrazione e lavoro dei rumeni in Italia Titolo: Vite in cantiere. Migrazione e lavoro dei rumeni in Italia
Autore: Domenico Perrotta
Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2011
EAN: 9788815150097

Nel nostro paese i rumeni sono più di un milione, quasi un quarto degli immigrati complessivi. Da quando sono cittadini comunitari, paradossalmente, sono oggetto di un’ostilità accresciuta, anche se la loro è in primo luogo una migrazione di lavoratori, in particolare nel settore edile. Lo mostra vividamente questa ricerca in presa diretta: interviste con immigrati rumeni nelle loro abitazioni, in centri di accoglienza, roulotte, baracche; materiali raccolti in occasione di festività religiose, matrimoni, battesimi, feste private; ma soprattutto un periodo di "osservazione partecipante coperta".

L’autore ha lavorato per alcuni mesi, senza svelare la propria identità, in un cantiere edile assieme a manovali rumeni e di altre nazionalità (pakistani, tunisini, italiani). Ha potuto così osservare senza filtri i rapporti (tra connazionali, con gli altri colleghi, con gli imprenditori) e l’atteggiamento dei rumeni verso il lavoro e la vita in Italia. Uno sguardo ravvicinato su un altro mondo dentro il nostro mondo.

Storia degli ebrei in Italia

Storia degli ebrei in Italia

I-tal-Jah: l’isola della rugiada divina. Il paese su cui il Signore ha riversato con abbondanza una delle benedizioni che Isacco invocò sulle terre di suo figlio Giacobbe: la rugiada ristoratrice. Viene tramandato che gli ebrei italiani di tempi r…

Il comando impossibile. Sta...

Il comando impossibile. Sta…

Il progetto di governo perseguito nei decenni successivi all’unificazione si distinse per il ricorso a strumenti d’intervento autoritari per realizzare obiettivi schiettamente liberali. Fu come se si volesse affidare il governo del paese a una &qu…

Una e indivisibile. Rifless...

Una e indivisibile. Rifless…

Le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia hanno visto una partecipazione popolare al di là di ogni aspettativa; si è così mostrata la profondità delle radici del nostro stare insieme come nazione, come Italia unita. Le parole scolp…

I comuni nell'Italia libera...

I comuni nell’Italia libera…

L’ordinamento amministrativo dello Stato italiano sin dall’Unità ha alimentato un dibattito molto intenso, che tuttora è vivo e continua a influenzare la vita politica del paese. Il nuovo Regno non fu organizzato con una legislazione frutto della …

I confini del patto. Il gov...

I confini del patto. Il gov…

Paradossale e irriverente spaccato della crisi di valori della Roma imperiale. Il racconto delle avventure di Encolpio, il giovane intellettuale e vagabondo, di Gitone e di altri personaggi che incarnano il fasto, la ricchezza e l’inevitabile camm…

Basta piangere! Storie di u...

Basta piangere! Storie di u…

"Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L’Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi. C’erano nubi tossiche come a Seveso, il terro…

Dossier Italia. A che punto...

Dossier Italia. A che punto…

Chi cerca di farsi un’idea su quello che è successo in Italia in questi ultimi anni si trova di fronte a un eccesso di dati, cifre e tabelle elaborate da esperti autorevoli, ma che spesso forniscono risposte anche diametralmente opposte alle più e…

Comunisti. Trasformazioni d...

Comunisti. Trasformazioni d…

Alla fine degli anni Ottanta la crisi irreversibile del socialismo reale nell’Europa orientale si è propagata, con una sorta di "effetto domino", anche ai partiti comunisti dell’Europa occidentale. In Italia, in Spagna e in Portogallo la…

La Repubblica. Un'idea dell...

La Repubblica. Un’idea dell…

Una delle accuse spesso rivolta a "Repubblica" è quella di essere un giornale partito. Questo libro sostiene esattamente il contrario, con una avvertenza: "Repubblica" ha sempre fatto politica, ma il quotidiano non è riducibile…

E se noi domani. L'Italia e...

E se noi domani. L’Italia e…

Non c’è sinistra senza cambiamento. Se appare conservatrice – e succede troppo spesso – la sinistra smette di assolvere il suo compito storico che è sempre stato quello di trasformare, innovare. Non si è sinistra se non si disegna, specie in un mo…

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *